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L'assioma del calabrone
di
Gaetano G. Perlongo Io
filosofo di strada
amico dei barboni
poeta
forse saggio Stremato
da fatica e lotta mi chiedo se esistono ancora le idee di rivolta Rivolta per una società che trasmette piuttosto che comunicare Tumulto per la massificazione di destra e l'imperialismo globalizzante Protesta per il popolo berlusconiano che inala regime e l'oppio del Grande fratello Ammutinamento per la società della rottamazione e per l'antropologia dell'automazione Rabbia per l'economia dell'usura e per
il paese che ingravida la censura Ribellione per la sinistra passionale e priva progettualità... e pure scorgo un mondo nelle sue leggi di natura in relazionale armonia la cui sua timidezza è la caotica complessità...
Non so più volare… ma capisco perché la rosa non è selvaggia nel vento Il vento è messaggero della sua dignità! Capisco anche perché il seno ricolmo di una madre non ha
vergogna Esso dà creatività alla sua creatura |
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