|
|
|||
|
|||
Incontri di una vita
andata
di
Gaetano G. Perlongo Nel portico esistenziale della mia cinematografia Ho incontrato maestri a colpir la mia corte con amori che profumavano di morte Ho incontrato nani spirituali abbigliati a sorte con la porcheria zampillare dal cuore e dalle aorte Ho incontrato infermi affetti dal batterio della presunzione recanti in fronte la stimmate dell’estrema unzione Ho incontrato missionari e l’epica della missione in seminando palpitanti sospiri di riflessione Ho incontrato reclusi professare la vanagloria dell’unitą ed inciampare sulla felpata ruga dell’umiltą Ho incontrato la detronizzata onestą chinarsi al criminale sua maestą Ho incontrato pellegrini sciamare e filosofare sul mondo da rifare Ho incontrato teorici e nostalgici pacifisti cacare sulla dignitą dei fascisti Ho incontrato barboni e la loro saggezza insegnandomi quanto ciclopica č la mia bassezza Ho incontrato un prete cravattaro spezzare l’ostia con la liturgia del denaro Ho incontrato gazzelle piroettare sull’appenninico del cuore e complottare massoniche devastazioni col pugnale e col liquore Ho incontrato un sol messia creativo nell’ascoltar l’ispirazione mia
e vorrei incontrare il fontanile del tormento che logora in clitoridea risonanza
ogni mio momento
|
|||
|
| HOME | |