Gaetano G. Perlongo nasce a Solingen, in Germania, nel 1970 e vive a Trappeto, in provincia di Palermo. Dopo essersi diplomato in elettronica ha studiato fisica, spaziando, con notevoli risultati, dalla matematica speculativa alla fisica teorica e all'astrofisica. A Trappeto, paese adottivo del grande Danilo Dolci, Perlongo inizia il suo viaggio nel mondo della ricerca interdisciplinare. Tra le sue opere più note ricordiamo: "La licantropia del poeta" (2001), "Il calabrone ha smesso di volare" (2002), "Il vuoto mistico della retta" (2003), "Nassiriya - Frammenti di voci dalla galassia terrestre" (2003), "Metessi" (2003), "La Mattanza. Poesie e Canzoni di protesta" (2004), "Le vene aperte della poesia (Appunti per un Seminario)" (2005), "Rincorsa alle ombre" (2006) e "Sintropia" (2002-2006). In riconoscimento alla lodevole attività svolta in favore della cultura è stato premiato da associazioni e accademie italiane ed estere. Nell’ottobre del 2005 fonda il "Centro Studi e Ricerche Aleph".

Gianluca Perlongo
nasce nel 1987 a Partinico (Palermo), ha studiato presso l'istituto industriale del capoluogo siciliano. Coltiva diversi interessi con predilezione per la grafica e le applicazioni dinamiche in web 2.0. Particolarmente affascinato dai linguaggi di programmazione volti alla creazione di pagine web "intelligenti' quali asp, php, perl etc.. è giunto col tempo a svilupparne diverse componenti scripts. Personalità poliedrica, dal 2002 partecipa ai progetti della Pertronicware, dove ha avuto la possibilità di crescere umanamente e professionalmente spaziando dalla programmazione per il web alla grafica editoriale con spiccato interesse per le applicazioni della rete in campo informativo, attualmente si occupa di web-design e grafica pubblicitaria.